about Pensieri, opininioni, testi e commenti "a ruota libera"...
Scrivono a rotazione (e in rigoroso anonimato) per noi in questo "diario": Emilio Fede, Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Bruno Vespa, Michele Santoro, Enzo Biagi, Antonio Socci, Eugenio Scalfari, Mario Giordano, Il tizio con una pettinatura improbabile che faceva quel programma su raidue che non vedeva nessuno, la voce di Lucignolo e tanti altri che scopriremo poco a poco...
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mercoledì, luglio 05, 2006
Diario dei mondiali /23
Italia - Germania 2-0 (dts)
Per me potrebbe anche bastare così, ma ormai ci ho preso gusto.
E siccome qualche giorno fa avevo detto che non avrei fatto più pagelle o comunque parlato di Cannavaro:
Buffon 9 - Due/tre interventi che definire fondamentali è riduttivo. A freddo, come sempre. Impeccabili, come sempre.
Zambrotta 7 - Gioca su alti livelli, come gli sta cominciando a capitare spesso in questo periodo.
Materazzi 8 - Qualcuno ha osato, tra il serio faceto, un "Franz Materazzi". Io non ci riderei troppo sopra. Almeno oggi. Tanto più che il vero Franz adesso starà affogando la sua disperazione nella birra... Il Kaiser aveva preparato tutto (arbitro compreso... ma quella punizione dal limite alla fine dei 90 minuti da dove l'ha tirata fuori?), però non aveva fatto i conti con la mediocrità dei giocatori tedeschi e con la netta superiorità degli italiani, impenetrabile difesa soprattutto. Una partita impeccabile per lui e per tutto il reparto.
Cannavaro 10 - Come uomo 0, come calciatore 20. La media aritmetica è presto fatta. Ora si può dire (io lo dico dai tempi di Parma): il più grande difensore della storia del calcio. Un po' mi duole ammetterlo di questi tempi, ma l'onestà intellettuale viene prima di ogni altra cosa, per me.
Grosso 8 - Al suo gol ho rischiato di ripercorrere la leggendaria vicenda del compianto Sandro Ciotti e della sua voce. Un bella rivincita proprio per lui (e non solo per la sua rete, bellissima e importantissima) che era stato additato dalla stampa crucca e dallo staff tecnico tedesco come "il punto debole della nazionale italiana". Ecco fatto.
Pirlo 8 - La forma atletica non lo assiste dall'inizio del mondiale (checché se ne dica), le sue prestazioni fisiche sono in evidente ed ulteriore calo, ma lui sopperisce con una straordinaria dose di fosforo e con i piedi buoni che non gli difettano di certo.
Gattuso 9 - Epico.
Camoranesi 6 - La nota stonata della sinfonia azzurra. Non convince ancora, neppure dopo qualche flebile segnale positivo lanciato nella scorsa partita. Sinceramente non vorrei vederlo il 9 luglio in campo in quel di Berlino, anche per via dei suoi evidenti limiti psicologici e per la sua labile tenuta nervosa.
Perrotta 6 - Forse comincia a risentire degli infiniti chilometri macinati finora, e sarebbe anche normale. Un po' in debito di ossigeno, anche se il suo apporto in mediana appare, partita dopo partita, anche in serate non felicissime (per lui) come queste, comunque indispensabile.
Totti 6 - Primo tempo ottimo, secondo tempo appena sufficiente, tempi supplementari in apnea. Quando i minuti iniziano a diventare tanti, troppi per lui, gioca come può, come la sua condizione fisica gli può permettere di giocare, ovvero praticamente da fermo. Speriamo recuperi per la finale, perchè nonostante tutto la sensibilità superiore dei suoi piedi serve come il pane a questa nazionale.
Toni 6 - Sotto rete non brilla, pur nelle poche occasioni che gli capitano. Si batte e si sbatte nel solito deserto dell'attacco azzurro, e lascia a Gilardino i due centrali spossati dalla sua impegnativa marcatura. Ad un occhio poco attento non sembrerebbe, ma il suo apporto è stato, a mio avviso e comunque, decisivo.
Iaquinta 6.5 - Usufruisce bene (conquistando parecchi corner, in particolare) degli spazi e delle praterie createsi nei tempi supplementari, quando le squadre si sono inevitabilmente allungate. Sembra trovarsi a suo agio proprio in queste situazioni. Con un Camoranesi così spento, e con praticamente nessun altra alternativa in quel ruolo, non mi stupirei di trovarlo domenica sera sulla fascia destra fin dall'inizio.
Del Piero 6.5 - Ha il merito di segnare il gol che ci evita qualche ulteriore secondo di sofferenza. Mitiga leggerissimamente i rimpianti storici dei mondiali del '98 e degli europei del 2000, quando in circostanze molto simili fece di tutto per buttare la palla addosso a Barthez.
Gilardino 7 - Ha il merito del gol di Del Piero, e avrebbe potuto segnarlo uno tutto suo all'inizio del primo tempo supplementare, quando con una grande azione personale ha colto solo un palo. Rigenerato.
postato da munnezza |
03:44 |
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