Banana Repubblic

 

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Pensieri, opininioni, testi e commenti "a ruota libera"...

Scrivono a rotazione (e in rigoroso anonimato) per noi in questo "diario": Emilio Fede, Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Bruno Vespa, Michele Santoro, Enzo Biagi, Antonio Socci, Eugenio Scalfari, Mario Giordano, Il tizio con una pettinatura improbabile che faceva quel programma su raidue che non vedeva nessuno, la voce di Lucignolo e tanti altri che scopriremo poco a poco...

Oltre a questo, il blog qui presente funge da spazio per gli editoriali ufficiali di Dedication.it.
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martedì, giugno 28, 2005
 

It's about to die.

Uh.

postato da munnezza | 01:06 |


domenica, giugno 19, 2005
 

Sìììììììììììììììììììì!!!!!!!!!!!!!!

Scusa, ma era dovuto.
In un anno di merda, forse la prima buona notizia.

postato da munnezza | 00:30 |


sabato, giugno 18, 2005
 

Piove.
Ogni pomeriggio.

postato da munnezza | 01:48 |


giovedì, giugno 16, 2005
 

One Tree Hill
Che figata sto coso. Rischia quasi di superare Dawson's Creek.
Vabbè, no. Sto scherzando.
Però guarda un po' che colonna sonora:
http://www.onetreehillonline.com/music/

postato da munnezza | 03:18 |


mercoledì, giugno 15, 2005
 

How Would It Be
E' uscito il nuovo singolo di Lene Marlin. Figo. E tra un po' esce l'album.
Che donna.
Se poi contiamo anche il nuovo singolo e il nuovo album di Natalie Imbruglia...
Ah, se il pop commerciale fosse tutto così il mondo sarebbe migliore.

postato da munnezza | 01:05 |


lunedì, giugno 13, 2005
 

Marco Pannella
Io un giorno capirò cosa vuole dire Pannella in uno dei suoi interminabili monologhi cifrati. Il suo messaggio segreto, insomma. Sarà una cosa importantissima, una specie di quarto segreto di Fatima. E quando lo capirò, saranno cazzi per tutti.
Comunque i monologhi di Pannella non sono noiosi. Sono qualcosa di molto, molto di più, per i quali non esiste un aggettivo adatto. Soffrite d'insonnia? Eccovi il consiglio: sintonizzatevi su Radio Radicale, molto probabilmente starà parlando lui... tempo dieci minuti di chiacchiere ininterrotte e completamente indecifrabili e sarete inesorabilmente caduti nelle braccia di Morfeo (sì, il trequartista del Parma). Scommettiamo?

postato da munnezza | 15:29 |


domenica, giugno 12, 2005
 

Tutti pazzi.
I Radicali che esaltano i preti comunisti come Don Gallo.
I Leghisti che sposano con fervore la linea astensionista del Vaticano (i vescovoni di Roma!).
Il Centrodestra tutto che lotta contro l'economia di mercato cinese reclamando a gran voce i dazi (!!!) e di fatto si pone contro il liberismo economico e la globalizzazione (fino a ieri difesi con le armi nei vari G8, compreso quello di Genova).
Io che penso che ci dev'essere qualcosa nell'aria che sta facendo uscire tutti fuori di senno.

postato da munnezza | 17:58 |
 

Il referendum
Voglio avere i soldi di Berlusconi.
E' un mio diritto sognare una vita da nababbo.
Domenica e lunedì andate alle urne e votate sì. Un sì per la libertà di scelta, per la salute (la mia) e per mantenere intatto il diritto di sognare di tutti.
Sognare non costa niente. Essere strumentalizzati e presi in giro non ha prezzo, ed è più facile di quanto possiate credere.

postato da munnezza | 02:18 |


mercoledì, giugno 08, 2005
 

Eh.

"La scena free noisecore di oggi è molto più trasversale, e questo succede sia perchè molti dei gruppi coinvolti non hanno assolutamente uno schieramento politico attivo (è una scena che comprende persone anche molto pretenziose), sia perché molti dei posti e degli individui coinvolti nella politica attiva di oggi (leggi squats e centri sociali) non ne vogliono sapere di questa roba, e preferiscono far suonare il gruppetto punk/hc che suona solo perché è un genere di moda e non ha nessun coinvolgimento politico piuttosto che chi magari fa cose diverse ed è attivo politicamente e soprattutto FA POLITICA suonando musica di rottura. Ricordiamoci sempre, infatti, che l'arte è eversiva già di per sé, rompere gli schemi artistici è già un atto dalla forte valenza politica. Mi fanno ridere i cannabinomani che storcono il naso di fronte alle alternative al reggae e ska, i punks che si rifugiano al bar quando la batteria non fa tuppatuppa, ecc. Sono già fottuti, sono già reazionari, pronti per servire il prossimo padrone che li vuole ghettizzati al sabato e alla domenica e pronti per far funzionare la macchina in settimana".
(Tratta dall'intervista a Bruno di Barlamuerte sul numero 8/maggio-giugno 2005 di "Punkster")

postato da munnezza | 19:24 |


sabato, giugno 04, 2005
 

Bravi Jennifer Gentle, basta con 'sta retorica del live!
"...Se qualcuno mi dice che siamo più belli dal vivo che su disco un po' mi incazzo, insomma... Ho la sensazione che la gente pensi che un gruppo sia [prima] live e poi, magari, registri anche un disco... Non sono d'accordo. Uno scrittore scrive libri, non tiene conferenze... A me piace molto mettere su nastro qualcosa che poi rimane anche a distanza di anni...".
(tratta dall'intervista sul numero 84/maggio 2005 di "Rocksound")

postato da munnezza | 00:50 |