Banana Repubblic

 

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Pensieri, opininioni, testi e commenti "a ruota libera"...

Scrivono a rotazione (e in rigoroso anonimato) per noi in questo "diario": Emilio Fede, Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Bruno Vespa, Michele Santoro, Enzo Biagi, Antonio Socci, Eugenio Scalfari, Mario Giordano, Il tizio con una pettinatura improbabile che faceva quel programma su raidue che non vedeva nessuno, la voce di Lucignolo e tanti altri che scopriremo poco a poco...

Oltre a questo, il blog qui presente funge da spazio per gli editoriali ufficiali di Dedication.it.
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domenica, febbraio 27, 2005
 

Sequestro Sgrena: l'intelligenza ed il buon senso imperano
Marcello Pera, Presidente del Senato ed esponente di spicco di Forza Italia: "Faremo di tutto per liberare la Sgrena, anche se è della parte politica avversa alla nostra". (traduzione: nonostante sia una sporca comunista e non se lo meriterebbe affatto, a malincuore facciamo uno sforzo e vediamo cosa si può fare).

Parola d'ordine dei manifestanti di sinistra: "Liberate la Sgrena, perché è contro la guerra ed è dalla parte degli Irakeni". (traduzione: se fosse stata una giornalista neutrale o a favore dell'intervento armato, i rapitori avrebbero anche potuto sgozzarla, per la nostra gioia ovviamente).

postato da munnezza | 00:30 |


venerdì, febbraio 25, 2005
 

Visto/sentito con i miei propri occhi/le mie proprie orecchie
Una sera di queste sere casualmente capito su Brand:New, la trasmissione alternativa di Mtv. Il presentatore, con l'aria di chi la sa lunga, presentando la recente raccolta di scritti di Lester Bangs, dice qualcosa come: "Vi piacerebbe diventare giornalisti musicali? Beh, allora dovrete fare i conti con il più grande del settore, Lester Bangs! Lui ha scritto recentemente questo bel libro che esce in questi giorni... ecc. ecc.". Dandolo praticamente per vivo e vegeto. Insomma, neanche l'anchorman della più famosa trasmissione musicale per giovani fighetti sapeva affatto chi fosse questo Lester Bangs. E naturalmente nemmeno si era minimamente curato d'informarsi anche solo un minuto prima di fare la marchetta televisiva al libro.
Il mondo è messo sempre peggio, è bene saperlo.

postato da munnezza | 01:20 |


mercoledì, febbraio 16, 2005
 

XministrosirchiaX non mollare

Ministro Sirchia, non mollare: quella dannata ricevuta prova solo la tua corruzione materiale, non quella morale. Continua la tua battaglia per noi. Ora tocca ad alcool, droga, e fettuccine al sugo di maiale.

postato da munnezza | 02:11 |


giovedì, febbraio 10, 2005
 
 
Tribute To Lester
"Chiunque può fare questo mestiere, tutto quello che serve è un buon livello di incoscienza (...) e l'abilità di spargere stronzate in giro con una fionda. E non solo: le stronzate sono già pronte, non avete neppure bisogno di fabbricarle; tutto quello che dovere fare è investire in una buona fionda. Tutte le frasi fatte delle quali avete bisogno sono già state scritte, e sono nei vecchi numeri ingialliti di Shakin' Street, Rolling Stone, Creem e tutto il resto; dovete solo sedervi e leggere e rileggere quelle maledette riviste tutto il giorno e presto avrete memorizzato interi paragrafi di vecchie recensioni di dischi, il che non solo vi consentirà di impressionare la gente alle feste e le ragazze che volete rimorchiare con la vostra erudizione, ma vi permetterà anche di plagiare a piacimento. E non preoccupatevi di venire scoperti, perché nessuno in questo business ha alcuna memoria, e comunque tutti sono dei plagiatori a loro volta, e oltre a questo, tutte le recensioni sono scritte allo stesso modo. Io ho imparato a scriverle senza problemi, ed è la stessa merda a Rolling Stone; è la stessa merda dappertutto. Limitatevi a stiracchiarla ed a riorganizzarla ogni tanto. Prendete un pezzo ed attaccatelo ad un altro, e se vi stancate di lavorare in questo modo pensate a William Burroughs e al suo cut-up, e convincetevi di essere degli avanguardisti. Io lo faccio sempre".

Peccato che in Italia Lester Bangs lo si stia scoprendo un po' solo adesso, e che la maggior parte della gente, comunque, ancora non abbia una mezza idea di chi sia. Questo spiega molte cose circa la "cultura musicale" del nostro Paese... Ad ogni livello (musicisti, ascoltatori, giornalisti, lettori).

postato da munnezza | 00:47 |


martedì, febbraio 08, 2005
 

"L'Asta" di Sebastiano Messina
Uno degli appuntamenti piú divertenti del rituale pre-elettorale è l´asta dei radicali. Per anni coltivano uno splendido isolamento, scagliando anatemi di qua e di lá. Poi, tre mesi prima del voto, loro si affacciano alla finestra e annunciano solennemente: eccoci qua, chi ci vuole si faccia avanti. Tutti sanno in partenza che andrá a finire come tutte le altre volte, con una trattativa finale a Palazzo Grazioli tra Pannella e Berlusconi (probabilmente a vuoto), ma intanto si fa finta di prenderli sul serio, mentre soppesano con sussiego le risposte del centro-destra e i silenzi del centro-sinistra. Loro, naturalmente, hanno giá deciso, ma se lo dicessero dovrebbero rinunciare alle interviste, ai titoli di giornale, ai servizi dei telegiornali e a tutto il resto. Chi glielo fa fare? Cosí invece restano al centro del palcoscenico, lasciando cadere un fazzoletto affinché Berlusconi lo raccolga. Il fatto che sia il medesimo Berlusconi contro il quale i radicali hanno combattuto la loro ultima battaglia - il referendum sulla fecondazione assistita - è solo un dettaglio insignificante, un particolare trascurabile.
Non è cinismo, è fiducia in se stessi: vogliono portare il seme radicale in un ovocita sterile. Per dimostrare al mondo, con la nascita di uno Schifanino biondo e simpatico, che anche in politica è possibile l´inseminazione artificiale.
Tratto da La Repubblica

Ovviamente non avrei saputo dire meglio sull'argomento, per cui beccatevi direttamente Messina. Venerdì 4 febbraio sempre su Repubblica ha scritto anche un altro pezzo simile ma più bello: il tempo di trovarlo e lo posto.

postato da munnezza | 03:49 |