about Pensieri, opininioni, testi e commenti "a ruota libera"...
Scrivono a rotazione (e in rigoroso anonimato) per noi in questo "diario": Emilio Fede, Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Bruno Vespa, Michele Santoro, Enzo Biagi, Antonio Socci, Eugenio Scalfari, Mario Giordano, Il tizio con una pettinatura improbabile che faceva quel programma su raidue che non vedeva nessuno, la voce di Lucignolo e tanti altri che scopriremo poco a poco...
Oltre a questo, il blog qui presente funge da spazio per gli editoriali ufficiali di Dedication.it. |
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mercoledì, giugno 23, 2004
postato da munnezza |
19:01 |
sabato, giugno 19, 2004
Giro di parole Trapattoni hai rotto i coglioni.
postato da munnezza |
02:01 |
venerdì, giugno 18, 2004
Sputi e calci In questi giorni sto facendo partite su partite a "Pro Evolution Soccer 3". Lo scontro è sempre lo stesso: Italia-Danimarca. Non sapete che soddisfazione battere i vigliacchissimi danesi e mandare puntualmente Poulsen all'ospedale con un gamba rotta.
postato da munnezza |
00:07 |
domenica, giugno 13, 2004
Conferme Ho la conferma definitiva: questo è un Paese di coglioni di altissimo livello. Senza pari nel Mondo.
postato da munnezza |
23:35 |
giovedì, giugno 03, 2004
Robaccia Ieri, mi dicono, è stata la Festa della Repubblica Italiana. La Festa degli Italiani. Io, però, in tv ho visto solo parate militari, retorica patriottico-guerresca, rigurgiti nazional-fascisti, ostentazione di arsenali e mezzi bellici vari, tutto degno delle vecchia URSS comunista, dell'odierno Pakistan e dell'attuale Repubblica Popolare Cinese. Ho pensato un po', e mi sono fatto una domanda facile facile ma alla quale vorrei che qualcuno - possibilmente il nostro amatissimo Presidente Ciampi - rispondesse: che cosa c'entrava tutta la roba di cui sopra con la Festa della Repubblica a.k.a. la Festa degli Italiani? Non era mica la Festa dell'Esercito... era la Festa della Repubblica Italiana, appunto: e allora? Qual è il collegamento diretto e lampante tra Festa, Repubblica, Italia e Italiani con la pacchianissima e anacronistica parata militare di ieri? Io non sono un soldato, ma fino a ieri credevo di essere un Italiano. Di ciò non ne sono orgoglioso (che orgoglio può esserci? uno mica se la sceglie la nazionalità, almeno non il più delle volte...). Ma sono, anzi credevo di essere, un Italiano. E non mi lamento: c'è anche di peggio. Mi ero fatto anche piacere l'idea di essere un Italiano. E in quanto tale pensavo che ieri fosse anche la mia festa. Evidentemente mi sbagliavo. Carissimo Presidente Ciampi, risponda alle mia domanda facile facile se può. Ma, per una volta, senza quell'insopportabile e VUOTA retorica che la sua età molto avanzata giustifica solo a malapena.
postato da munnezza |
23:53 |
I don't know if i'll make a million dollars Yea who knows, maybe if i return those calls… All i know is when i tune in, turn on and go out It's not my radio, it's not my tv show, it's not my rock'n'roll Looks like one big fashion show All these punk rock pimps and hoes Sellin' this and sellin' those […] This Channel isn't Clear at all And if that's what passes these days for livin' large, Then i'm happy livin' small.
(Jonah Matranga, "Livin' Small", "The Volunteers", 2004)
postato da munnezza |
00:12 |
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