Banana Repubblic

 

about
Pensieri, opininioni, testi e commenti "a ruota libera"...

Scrivono a rotazione (e in rigoroso anonimato) per noi in questo "diario": Emilio Fede, Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Bruno Vespa, Michele Santoro, Enzo Biagi, Antonio Socci, Eugenio Scalfari, Mario Giordano, Il tizio con una pettinatura improbabile che faceva quel programma su raidue che non vedeva nessuno, la voce di Lucignolo e tanti altri che scopriremo poco a poco...

Oltre a questo, il blog qui presente funge da spazio per gli editoriali ufficiali di Dedication.it.
link
Dedication
blog archivio
oggi
ottobre 2006
luglio 2006
giugno 2006
aprile 2006
marzo 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003
settembre 2003
agosto 2003
counter
visitato *loading* volte



martedì, marzo 23, 2004
 

Conosciamoli meglio / 2
Marcello Lippi è quell'allenatore che qualche anno fa, all'Inter, fece giocare in un'intera stagione tre partite tre a Roberto Baggio, peraltro in uno dei suoi momenti migliori di forma, all'apice della sua maturità psico-fisica.
Marcello Lippi è quel tipo che - accecato da una mal celata invidia personale per la classe calcistica di Baggio - ha deliberatamente provato ad affossare in modo definitivo uno dei giocatori più forti di tutti i tempi. Oltretutto non riuscendoci. Domandiamo: meriterebbe quest'uomo di sedersi sulla panchina della Nazionale?
Per me meriterebbe solo un calcio nel culo. E ben assestato, anche.




postato da munnezza | 22:06 |


lunedì, marzo 22, 2004
 

Conosciamoli meglio / 1
Una vita dedicata ai colori rossoneri.
Quello di Pellegatti (o Pellecani? non ho mai capito quale fosse l'animale giusto... tanto per convenire sulla statura del personaggio), giornalista-zerbino della redazione sportiva di Mediaset, è un caso emblematico di dedizione che travalica i confini professionali per invadere il campo sentimentale. Pellegatti (o Pellecani) si concede da vent'anni ininterrotti al Milan: anima e corpo. Vent'anni spesi a leccare il culo di Berlusconi, a lucidare la crapa pelata di Sacchi, a togliere il fango dai tacchetti degli scarpini di Van Basten, a fare lo shampoo a Gullit, a cucinare i tortelloni ripieni ad Ancelotti, ad insegnare a leggere a Gattuso, a sognare eroticamente Maldini.
Una carriera da emulare.




postato da munnezza | 03:54 |


lunedì, marzo 15, 2004
 

Lucignolo
Lucignolo, Lucignolo,
Tu sei un programma di Italia 1
Che cerca di essere simpatico,
Che cerca di essere giovane,
Che cerca di essere alternativo,
E invece sei solo una merda.
Non piaci a nessuno,
Né ai giovani né ai vecchi.
Sei talmente trash ma in quel modo inconsapevole
Che quando ti guardo mi vergogno per te.
Ma ti rendi conto di quanto fai cagare?
Lucignolo, ma vaffanculo.

(versi palesementi ispirati alle poesie ermetiche di Ermes Palinsesto)















postato da munnezza | 02:28 |


martedì, marzo 09, 2004
 

Chiamiamo le cose con il loro nome
Pubblicità di una compilation di musicaccia commerciale su una grossa radio privata nazionale: "...Con tutto il meglio delLA POP e della dance".
LA POP.
Dico, LA pop.
...
Poi ci ho pensato un attimo ed ho concluso che sì, esiste LA pop: si tratta semplicemente del pop-commerciale, contrapposto AL POP, che invece è un genere che ha grande dignità.
Voglio dire: se i Death Cab For Cutie suonano il pop, e lo suonano, d'altra parte non hanno nulla a che vedere con Michael Jackson, George Michael, Britney Spears, Pappalardo e DJ Francesco (potrei continuare per ore, ovviamente). Gente che, ora che ce l'hanno detto, fanno LA pop.
Meglio così: non riuscivo a prendere sonno pensando che IL POP che piaceva a me non era affatto lo stesso di quello che la maggior parte delle persone pensa sia il pop, anche se apparentemente si chiamava allo stesso modo.
Voglio dire: a me il pop piace, ma le cagate no.









postato da munnezza | 22:25 |
 

SORPASSO! SORPASSO!
Scusate, è l'ultima volta che parlo di cose che non conoscete, ma credetemi: l'evento è epocale! E andava segnalato opportunamente.
Vi basta sapere che da oggi si cambia registro, e le cazzate stanno a zero.
Vi basta sapere che da oggi siamo PRIMI, in tutto e per tutto.




postato da munnezza | 00:51 |


lunedì, marzo 08, 2004
 

Abbiamo messo la freccia a sinistra
Il sorpasso è ad un soffio.
Lasciatemi gioire.
Se per la gente contano solo i numeri, che stavolta siano i numeri a parlare, allora.




postato da munnezza | 02:46 |


giovedì, marzo 04, 2004
 

Spettacoli vomitevoli
Bruno Vespa e Maurizio Costanzo sono il Male Assoluto.
La loro veloce dipartita è l'unica speranza che resta a questo Paese, ormai oltre l'orlo dello sfascio.

Dico: la Prestigiacomo estasiata sulle note di Apicella e i (supposti, molto supposti... e comunque brutti) versi di terza mano di Lui.
Quindi il sondaggio: "il Festival di Sanremo è di destra o di sinistra?".

L'ipocrisia e lo stupido cinismo di Costanzo, poi, sono in continua ed inarrestabile espansione, e non hanno eguali nell'universo.

Tenete spenta la televisione, se potete.










postato da munnezza | 23:23 |