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Pensieri, opininioni, testi e commenti "a ruota libera"...

Scrivono a rotazione (e in rigoroso anonimato) per noi in questo "diario": Emilio Fede, Vittorio Feltri, Giuliano Ferrara, Bruno Vespa, Michele Santoro, Enzo Biagi, Antonio Socci, Eugenio Scalfari, Mario Giordano, Il tizio con una pettinatura improbabile che faceva quel programma su raidue che non vedeva nessuno, la voce di Lucignolo e tanti altri che scopriremo poco a poco...

Oltre a questo, il blog qui presente funge da spazio per gli editoriali ufficiali di Dedication.it.
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mercoledì, luglio 26, 2006
 

R.I.P.
25/7/2006

postato da munnezza | 00:34 |


martedì, luglio 11, 2006
 

Diario dei mondiali /25

Italia - Francia 6-4 (dcr)

Materazzi e Gattuso tra i protagonisti assoluti di questo trionfo mondiale. Alla faccia di chi (tanti), per un motivo o per un altro, ha sempre insultato questo tipo di giocatori.

Gente come Grosso, Pirlo, Zambrotta, Iaquinta, Perrotta (e non solo), pur tra normali alti e bassi, hanno dimostrato che quando si mettono da parte le esigenze individuali e si dà la precedenza all'interesse comune, i risultati arrivano. Sale enormemente il rimpianto nel pensare quanti mondiali ed europei abbiamo buttato al vento in passato proprio per questo motivo.

Adesso è facile salire sul carro dei vincitori. Per fortuna io ci sono salito non appena è partito l'inno di Mameli prima di Italia-Ghana, e a differenza tua ho prove schiaccianti.

Zidane indegno. Per molti è un campione, per me semplicemente un giocatore di indubbio talento ma anche un po' sopravvalutato e con un pessimo controllo dei nervi. Oltretutto non è la prima volta che si esibisce in certe performance.

Totti non avrà giocato bene, ieri sera, ma almeno si è preso una bella soddisfazione nei confronti di quell'inutile ed insopportabile borioso di Zidane. Caro atleta magrebino: il "cucchiaio", adesso che sei pensionato ed hai tempo da perdere, vallo a fare nel giardino di casa tua lontano da occhi indiscreti, ché non lo sai manco fare bene. Ridicolo.

La Francia fino alla finale aveva fatto cinque partite tra il pessimo ed il mediocre ed una sola molto buona (contro il Brasile). L'Italia, anche se secondo qualcuno (non me) spesso contro squadre di medio-basso profilo, aveva giocato sei ottimi incontri, alcuni (tipo quelli con la Germania) addirittura memorabili. Beh, molto strano che nell'atto conclusivo la nazionale con l'età media più alta delle trentadue finaliste (parlo della Francia, ovviamente) abbia offerto una prestazione tecnica ma anche e soprattutto atletica di altissimo livello. Ad esempio, uno come Malouda nelle precedenti gare aveva fatto letteralmente schifo, e ieri era quasi inarrestabile. Se fossi malizioso penserei male. Siccome un po' lo sono, penso male.

Per una volta nella vita abbiamo sfatato il tabù dei calci di rigore e li abbiamo buttati tutti dentro con determinazione, calma e precisione. Godiamo, perchè temo che una cosa del genere non succederà mai più.

Come ho detto solo qualche giorno fa, Fabio Cannavaro è tanto piccolo come uomo quanto immenso come calciatore. Non si può avere tutto dalla vita, a volte è giusto e saggio sapersi accontentare.

Idem per Buffon.

Nella puntata scorsa ti avevo parlato di Blatter. Come hai visto, si è confermato per quello che è, non presenziando provocatoriamente alla premiazione degli azzurri. Blatter comunque farà una brutta fine, e sarà del tutto meritata.

A proposito di Fifa, e tornando alla testata del caprone Zidane, dico solo che se quel gesto (peraltro violentissimo e insensato) l'avesse fatto un calciatore italiano, egli sarebbe stato crocefisso a centrocampo (purtroppo anche con l'avallo di tanti benpensanti nostri connazionali). Invece l'ha fatto il grande Zizou, e allora a fine partita questo trentacinquenne con un oscuro passato e un altrettanto oscuro presente (non ti posso dire di più, ma prova a capire perchè alla veneranda età di trentacinque anni ha fatto un mondiale in crescendo fisico, chiudendolo con una reazione tanto brutale quanto gratuita e dannosa...) prende pure il premio come miglior giocatore della manifestazione, soffiandolo ingiustamente al più grande difensore italiano di tutti i tempi, ovvero Fabio Cannavaro. In una parola sola: vergogna.

Beckenbauer, Platini, e tutti questi altri personaggi di Fifa, Uefa e compagnia bella che non aspettavate altro che vederci perdere ancora, magari con il vostro sporco zampino di mezzo: questa coppa la dedichiamo a voi.

Stesso discorso per i giornalisti tedeschi: se è così (e non lo è), avete comunque un senso dell'umorismo pessimo ed incomprensibile. Lasciate perdere. Fate pietà.

Vedere e sentire Gattuso e Materazzi che durante la festa al Circo Massimo incitavano il pubblico con cori da stadio urlando cose tipo "chi non salta è un francese" non ha prezzo.

La finale per il terzo e quarto posto (per la cronaca: Germania - Portogallo 3-1) è la partita più inutile e triste del mondo e non andrebbe mai giocata.

Tra qualche ora allo Stadio Olimpico finisce un'altra partita importantissima, e poi ne inizieranno subito delle altre. Un altro campionato mondiale, speriamo di poter gioire presto come ieri sera.

postato da munnezza | 01:43 |


venerdì, luglio 07, 2006
 

Diario dei mondiali /24

giorni di riposo

In attesa dell'Evento di domenica sera, inganniamo l'attesa parlando un po' di quest'uomo, Sepp Blatter.
Un uomo stupendo, il capo del pallone. Che con sprezzo delle critiche alla vigilia della rassegna iridata aveva annunciato garrulo e fiero che questo sarebbe stato il mondiale della "tolleranza zero" dal punto di vista disciplinare. "Non m'importa se le partite termineranno con le squadre in 7 contro 7", proclamava con fermezza, prospettando una severità arbitrale che in realtà nella prima fase si è spesso vista: pioggia di cartellini gialli, praticamente ad ogni contatto o perdita di tempo, e pletora di rossi di conseguenza. Un po' eccessivo, sinceramente, ma - dicevamo - se il metro di giudizio è questo, pian piano ci abitueremo tutti.
Poi la svolta, improvvisa e non annunciata: ad un certo punto - diciamo dagli ottavi di finale in poi - gli arbitri hanno smesso di mostrare cartellini, tanto che (mitica Portogallo - Olanda a parte) si è assistito a corride e tonnare nelle quali a regnare era l'assoluta impunità. Entrate assassine da dietro, gomitate, simulazioni, proteste, manfrine: niente, non si ammonisce più. Strano, ma un qualche presentimento c'era... Infatti passano solo pochi giorni, ed ecco la certezza. Dimostrando la solita alta dose di coerenza ed evidenziando una chiarezza d'intenti assoluta, Blatter torna a parlare affidando ad un laconico comunicato stampa la Sua Nuova Brillante E Lungimirante Idea: "Solo due cartellini gialli per la squalifica automatica di un giocatore sono troppo pochi, vedremo di portare il cumulo a tre". Ottima pensata: soprattutto in una manifestazione in cui si possono giocare al massimo sette partite, non si riesce a capire quale giocatore sia capace di beccare tre ammonizioni e nel contempo essere con la sua squadra ancora in lizza, per scontare così il turno di squalifica nell'ambito della stessa manifestazione. Non tenendo conto, poi, dell'azzeramento dei gialli che avviene tradizionalmente dopo la prima fase a gironi.
In pratica, in un solo mese Blatter è passato dal predicare la "tolleranza zero" e la salvaguardia degli atleti di classe, auspicando un fiume di cartellini per arginare il gioco violento e scorretto, alla promozione di un gioco aggressivo e falloso attraverso la legittimazione di una sorta di implicita impunibilità.
Grazie Blatter, non ci deludi mai: stiamo ancora aspettando il giorno in cui, con l'intento di aumentare lo spettacolo del prodotto-calcio incrementando il numero delle reti per partita, te ne uscirai - perchè lo farai - con qualche proposta tipo allargare le porte di 5 metri e non permettere ai portieri di usare le mani per parare.

postato da munnezza | 02:29 |


mercoledì, luglio 05, 2006
 

Diario dei mondiali /23

Italia - Germania 2-0 (dts)

Per me potrebbe anche bastare così, ma ormai ci ho preso gusto.

E siccome qualche giorno fa avevo detto che non avrei fatto più pagelle o comunque parlato di Cannavaro:

Buffon 9 - Due/tre interventi che definire fondamentali è riduttivo. A freddo, come sempre. Impeccabili, come sempre.

Zambrotta 7 - Gioca su alti livelli, come gli sta cominciando a capitare spesso in questo periodo.

Materazzi 8 - Qualcuno ha osato, tra il serio faceto, un "Franz Materazzi". Io non ci riderei troppo sopra. Almeno oggi. Tanto più che il vero Franz adesso starà affogando la sua disperazione nella birra... Il Kaiser aveva preparato tutto (arbitro compreso... ma quella punizione dal limite alla fine dei 90 minuti da dove l'ha tirata fuori?), però non aveva fatto i conti con la mediocrità dei giocatori tedeschi e con la netta superiorità degli italiani, impenetrabile difesa soprattutto. Una partita impeccabile per lui e per tutto il reparto.

Cannavaro 10 - Come uomo 0, come calciatore 20. La media aritmetica è presto fatta. Ora si può dire (io lo dico dai tempi di Parma): il più grande difensore della storia del calcio. Un po' mi duole ammetterlo di questi tempi, ma l'onestà intellettuale viene prima di ogni altra cosa, per me.

Grosso 8 - Al suo gol ho rischiato di ripercorrere la leggendaria vicenda del compianto Sandro Ciotti e della sua voce. Un bella rivincita proprio per lui (e non solo per la sua rete, bellissima e importantissima) che era stato additato dalla stampa crucca e dallo staff tecnico tedesco come "il punto debole della nazionale italiana". Ecco fatto.

Pirlo 8 - La forma atletica non lo assiste dall'inizio del mondiale (checché se ne dica), le sue prestazioni fisiche sono in evidente ed ulteriore calo, ma lui sopperisce con una straordinaria dose di fosforo e con i piedi buoni che non gli difettano di certo.

Gattuso 9 - Epico.

Camoranesi 6 - La nota stonata della sinfonia azzurra. Non convince ancora, neppure dopo qualche flebile segnale positivo lanciato nella scorsa partita. Sinceramente non vorrei vederlo il 9 luglio in campo in quel di Berlino, anche per via dei suoi evidenti limiti psicologici e per la sua labile tenuta nervosa.

Perrotta 6 - Forse comincia a risentire degli infiniti chilometri macinati finora, e sarebbe anche normale. Un po' in debito di ossigeno, anche se il suo apporto in mediana appare, partita dopo partita, anche in serate non felicissime (per lui) come queste, comunque indispensabile.

Totti 6 - Primo tempo ottimo, secondo tempo appena sufficiente, tempi supplementari in apnea. Quando i minuti iniziano a diventare tanti, troppi per lui, gioca come può, come la sua condizione fisica gli può permettere di giocare, ovvero praticamente da fermo. Speriamo recuperi per la finale, perchè nonostante tutto la sensibilità superiore dei suoi piedi serve come il pane a questa nazionale.

Toni 6 - Sotto rete non brilla, pur nelle poche occasioni che gli capitano. Si batte e si sbatte nel solito deserto dell'attacco azzurro, e lascia a Gilardino i due centrali spossati dalla sua impegnativa marcatura. Ad un occhio poco attento non sembrerebbe, ma il suo apporto è stato, a mio avviso e comunque, decisivo.

Iaquinta 6.5 - Usufruisce bene (conquistando parecchi corner, in particolare) degli spazi e delle praterie createsi nei tempi supplementari, quando le squadre si sono inevitabilmente allungate. Sembra trovarsi a suo agio proprio in queste situazioni. Con un Camoranesi così spento, e con praticamente nessun altra alternativa in quel ruolo, non mi stupirei di trovarlo domenica sera sulla fascia destra fin dall'inizio.

Del Piero 6.5 - Ha il merito di segnare il gol che ci evita qualche ulteriore secondo di sofferenza. Mitiga leggerissimamente i rimpianti storici dei mondiali del '98 e degli europei del 2000, quando in circostanze molto simili fece di tutto per buttare la palla addosso a Barthez.

Gilardino 7 - Ha il merito del gol di Del Piero, e avrebbe potuto segnarlo uno tutto suo all'inizio del primo tempo supplementare, quando con una grande azione personale ha colto solo un palo. Rigenerato.

postato da munnezza | 03:44 |


domenica, luglio 02, 2006
 

Diario dei mondiali /22

Portogallo - Inghilterra 3-1 (dcr)
Francia - Brasile 1-0

Brasile, suca!
Fenomeni da baraccone, adesso andate a fare i pagliacci giocolieri sulla spiaggia di Copacabana, o girate qualche altro spot pubblicitario taroccato per consolarvi... In ogni caso, lasciate il calcio a chi lo merita.
Ronaldinho, è ora di mettere l'apparecchio per i denti. E quell'orrenda fascetta del primo tempo non riuscirai a venderla, stavolta.
Ronaldo, a dieta. E' ora. Hai lasciato i segni del tuo passaggio sul campo, come un aratro. L'altra sera ai giornalisti-banderuola era bastato un mezzo gol contro il Ghana per ricominciare la solita tiritera sul "Fenomeno", ma io sapevo che in realtà eri rimasto sempre lo stesso.
Adriano, basta bere, basta fumare: sei un'atleta, teoricamente parlando.
Cafù e Roberto Carlos, è pronta la camera doppia a "Villa Arzilla".
Dida, cambia mestiere. Sei tornato quello che ci facevi sognare nella fredda serata di Leeds, e non certo da stasera.

L'orgoglio di averlo sempre detto, comunque.

postato da munnezza | 02:44 |


sabato, luglio 01, 2006
 

Diario dei mondiali /21

Germania - Argentina 5-3 (dcr)
Italia - Ucraina 3-0

Ti vendicheremo!


postato da munnezza | 15:53 |


mercoledì, giugno 28, 2006
 

Diario dei mondiali /20

giorni di riposo

I tedeschi sono quasi tutti biondi, brutti (soprattutto gli uomini), mangiano cagate tipo crauti-patate-formaggio-e-wurstel anche a prima mattina, bevono ettolitri di birra tutto il giorno (anche le donne), vanno sulla riviera romagnola in cerca di prestanti maschi italici (soprattutto le donne), si vestono male, amano passeggiare con i calzini bianchi sotto i sandali, sono noiosamente puntuali e stupidamente ligi al dovere, sotto al sole si arrostiscono e diventano inguardabilmente rossi, sono freddi e antipatici, lavorano come muli e non si divertono mai (se non ubriacandosi), hanno un gusto pessimo in ogni ambito, hanno una pericolosa tendenza al kitsch, sono invidiosi degli italiani e quindi trovano sempre modo d'insultarci e provocarci.

Non sono tanto belli i luoghi comuni, vero cari cugini tedeschi? Quindi lasciamo perdere, scurdammoc' o' passat e amici come prima!

postato da munnezza | 22:37 |
 

Diario dei mondiali /19

Brasile - Ghana 3-0
Francia - spagna 3-1

Forza Gianluca, uno dei pochi juventini per bene rimasti.
E mentre si cercava di capire qualcosa di più sui motivi del gesto ma soprattutto sulle condizioni del ragazzo, ironia della sorte, in televisione appariva il faccione di Moggi, in lacrime. Poverino.
E' incredibile come la malasorte si accanisca sempre con le persone per bene e, invece, lasci in pace chi meriterebbe di ricevere indietro un po' del male precedentemente sparso.
Speriamo solo che gli squallidi, di una parte e dell'altra, evitino di strumentalizzare in qualsiasi modo questa triste storia.

postato da munnezza | 01:58 |


martedì, giugno 27, 2006
 

Diario dei mondiali /18

Italia - Australia 1-0
Ucraina - Svizzera 3-0 (dcr)

Mah.
Rimah.
Comunque, Francia o Spagna purché se magna.

postato da munnezza | 03:26 |


lunedì, giugno 26, 2006
 

Diario dei mondiali /18

Inghilterra - Ecuador 1-0
Portogallo - Olanda 1-0

Ah, Portogallo - Olanda... una bella rissa old style che ti riconcilia con il calcio. Ci voleva.

postato da munnezza | 00:59 |


domenica, giugno 25, 2006
 

Diario dei mondiali /17

Germania - Svezia 2-0
Argentina - Messico 2-1 (dts)

Vittorio Zucconi, sulla prima pagina de "La Repubblica" di venerdì 23 giugno: "[...] Marco Materazzi, uno dei soliti due o tre italiani che giochino, quando il tempo lo permette, nell'Inter, ma come rincalzo di un argentino tanto scadente che neppure l'Argentina l'ha voluto".
Da quando in qua Samuel è un giocatore scadente?
E poi perchè parla di Argentina (indubbiamente la migliore squadra del mondiale, finora, prima dell'ottavo sottotono con il Messico, e una delle naturali favorite per la vittoria finale... oltre che nazione da sempre detentrice di una tradizione calcistica di alto livello che già di per sé meriterebbe assoluto rispetto) come se fosse una nazionale di scarti? ("NEPPURE l'Argentina l'ha voluto...").
E' evidente come Zucconi non sappia nulla di ciò di cui simpaticamente blatera. Ma nonostante questo continua a blaterare, altrochè, e per di più dalle pagine di uno dei quotidiani più venduti d'Italia. Mah.

Ah, hai visto che ho azzeccato il pronostico? Guarda il post "Diario dei mondiali /6": ottavi contro l'Australia, quando tutti alla vigilia parlavano solo di Brasile e/o Croazia in quel girone...

postato da munnezza | 01:45 |


sabato, giugno 24, 2006
 

Diario dei mondiali /16

Spagna - Arabia Saudita 1-0
Ucraina - Tunisia 1-0
Svizzera - Corea Del Sud 2-0
Francia - Togo 2-0

Ieri ho messo 6 a Cannavaro. Oggi su tutti i giornali ho visto voti dal 7 in su, in qualche caso anche dei 9! Questo mi fa capire che riguardo a certi giocatori non so più essere imparziale e privo di pregiudizi, per cui non farò più le pagelle individuali o comunque non parlerò più di signori quali Betandwin o lo stesso scugnizzo con la fascia.

Bezzi, nella telecronaca di Francia - Togo: "Oggi è il compleanno di ZIZZI' Zidane".

Uno dei miei desideri più grandi sarebbe non vedere più quel carnevale senza senso sugli spalti. Quella varia umanità ormai anacronistica e anche un po' triste. Triste perchè convinta di risultare simpatica e/o innovativa. Poi nel 99% dei casi si tratta di gente che di solito non segue il calcio e non si sa neanche cosa ci faccia in uno stadio. Ah, giusto, ci fa l'idiota. Il presenzialismo fine a sé stesso ormai colpisce tutti. Cappelli improbabili, parrucche, quelli con le facce colorate e/o le bandierine sulle guance (cioè, ancora girano quelli con le facce colorate? ma che squallore... basta!), addirittura un galletto vivo agitato da un cretino nello scorso incontro della Francia (siamo nel 2006, credevo che non ci fosse più nessun cerebroleso francese che portasse un vero gallo dentro lo stadio... ma poi nell'efficientissima Germania fanno entrare dei galli negli stadi?! Qui ti sequestrano pure le bottigliette d'acqua...).
Insomma, parte ufficialmente la campagna "Basta coi cretini pitturati in faccia negli stadi". Per aderirvi, è sufficiente non farlo neanche se un giorno ci si trovasse ad assistere ad una partita di mondiali e/o europei di calcio e si venisse in qualche modo invitati o addirittura socialmente obbligati a farlo. Il calcio è una seria.

postato da munnezza | 00:57 |


giovedì, giugno 22, 2006
 

Diario dei mondiali /15

Italia - Repubblica Ceca 2-0
Ghana - USA 2-1
Croazia - Australia 2-2
Brasile - Giappone 4-1

Avanti Savoia!

Buffon 7 - Sempre sicuro, a differenza delle scorse partite. Qualche intervento importante, seppur non difficilissimo.
Zambrotta 5.5 - Timido ma ordinato. Da lui in proiezione offensiva ci si aspetta qualcosa di più.
Cannavaro 6 - Sicuro come sempre.
Nesta s.v. - Si fa male presto. Ingiudicabile.
Materazzi 7 - Decisivo.
Grosso 5.5 - Qualche incursione, ma niente di che.
Camoranesi 6 - Senza infamia e senza lode.
Barone 6 - Dà fiato al centrocampo in un momento topico.
Pirlo 5.5 - In ombra. In flessione rispetto alle gare con Ghana e USA.
Gattuso 6.5 - Lotta come al suo solito. Fondamentale in mediana.
Perrotta 6 - Vedi Camoranesi. Sostanza a centrocampo.
Totti 5.5 - Ancora non in perfetta forma. In crescita, però qualche colpo inutile tipo quei due cucchiai loffi potrebbe risparmiarselo.
Gilardino 6 - Combatte solo soletto in avanti. Fa il suo.
Inzaghi 7 - Ha mezz'ora per mettere la sua firma. Non si fa sfuggire l'occasione.

postato da munnezza | 21:35 |
 

Diario dei mondiali /14

Portogallo - Messico 2-1
Angola - Iran 1-1
Costa D'Avorio - Serbia&Montenegro 3-2
Olanda - Argentina 0-0

La Costa D'Avorio è una bella squadra. Peccato per l'ingenuità e la sfortuna, avrebbe potuto dire la sua in altre condizioni.

postato da munnezza | 00:15 |


mercoledì, giugno 21, 2006
 

Diario dei mondiali /13

Germania - Ecuador 3-0
Polonia - Costa Rica 2-1
Inghilterra - Svezia 2-2
Paraguay - Trinidad&Tobago 2-0

Con De Santis ospite servito e riverito da Mentana si è toccato il fondo. Altro che mondiali, oggi si recita il de profundis definitivo del calcio italiota.

postato da munnezza | 01:36 |


martedì, giugno 20, 2006
 

Diario dei mondiali /12

Svizzera - Togo 2-0
Ucraina - Arabia Saudita 4-0
Spagna - Tunisia 3-1

E adesso avanti con la solita caciara su De Rossi. Tutti i benpensanti e i moralisti all'attacco, e tanto meglio se chi dà fiato alle trombe non ha mai giocato nemmeno una volta a pallone in vita sua. Ognuno con la sua circostanziata accusa, la sua ragionevolissima motivazione e una condanna ovviamente del tutto sproporzionata da applicare. Salvo poi dimenticarsi ogni cosa tra 48 ore e ritirarla fuori solo se e quando farà comodo. W l'Italia.

postato da munnezza | 01:50 |


domenica, giugno 18, 2006
 

Diario dei mondiali /11

Croazia - Giappone 0-0
Brasile - Australia 2-0
Francia - Corea Del Sud 1-1

A me il Brasile mi fa cagare.

Ah, il mitico Mark Bresciano ha un piazzato un perentorio porco zio in primo piano. Dopo il porca puttana di Nedved, continuano i bestiemmioni mondiali dei protagonisti del campionato italiano. Sono soddisfazioni.

postato da munnezza | 23:02 |
 

Diario dei mondiali /10

Portogallo - Iran 2-0
Ghana - Repubblica Ceca 2-0
Italia - USA 1-1

Mah. Bisogna sempre complicarsi la vita. E' davvero incredibile. Questa partita aveva tutte le caratteristiche della gara di facile interpretazione, quella in cui cogliere senza nemmeno troppi sforzi mentali la qualificazione quasi matematica, ma l'Italia ha voluto tenere fede alla sua sgradevole tradizione (ovvero, sofferenza fino all'ultimo secondo) facendosi ipnotizzare da una squadra di mediocre caratura tecnica, ma in compenso molto dotata sotto il profilo delle mazz't.
Niente scuse, comunque. La foga degli avversari, l'arbitro protagonista, i guardalinee incompetenti... sono cose che capitano. Ma quando giochi quarantacinque minuti con un uomo in più e non riesci a segnare agli Stati Uniti, non c'è nessuna attenuante da accampare. Solo un po' di vergogna, anche per l'ennesima figuraccia in mondovisione, vale a dire l'inutile, folle, gomitata di De Rossi, ma anche le fatali indecisioni (e le decisioni avventate e sbagliate) di Marcello Pippi, in quest'occasione degno del migliore (o meglio, peggiore) Trap.
Tutto rimandato, insomma. Peraltro come prevedibile alla vigilia. Sembrava troppo bello qualificarsi o quasi con un turno d'anticipo. Non è roba per noi, non lo è mai stata.

postato da munnezza | 02:00 |


sabato, giugno 17, 2006
 

Diario dei mondiali /10

Argentina - Serbia&Montenegro 6-0
Olanda - Costa D'Avorio 2-1
Messico - Angola 0-0

Argentina da paura. Se prima di ieri pensavo che ci fossero otto o nove squadre più o meno sullo stesso livello in grado di vincere, adesso ho rivisto un po' le mie convinzioni. Ok, la Serbia ieri ha aiutato decisamente il cappotto, ma certo è che una batteria di mezze punte come quelli dell'Argentina non ce l'ha nessuno, tantomeno il tanto inutilmente decantato Brasile. E poi là davanti c'è Hernan Crespo, mio vecchio indimenticato pupillo... il cuore batte ancora per certe cose.

postato da munnezza | 17:22 |


venerdì, giugno 16, 2006
 

Diario dei mondiali /9

Ecuador - Costa Rica 2-0
Inghilterra - Trinidad&Tobago 2-0
Svezia - Paraguay 1-0

Ogni volta che ci sono i mondiali Ronaldo si sente male e finisce in ospedale. Chissà perchè... magari chiedilo a Zeman.

In Casa Azzurri, intanto, si prepara la battaglia cruciale con gli americani. Clima guerresco curioso. Forse all'allenatore statunitense Arena i vertici militari a stelle e strisce si sono dimenticati d'informarlo che l'Italia fa parte della Nato da sempre e che è una degli alleati più fedeli nelle varie e simpatiche scorribande per il mondo.

Ancora più curiosa la pessima condizione psico-fisica di Pinturiano, ripreso da Marcello Pippi in allenamento in seguito ad un gratuito e cattivissimo fallo su un bambino tedesco. Anche Pippi evidentemente ne ha le scatole piene di questo viziato pseudo-campione, e forse si starà anche pentendo di averlo convocato. Fatti suoi, poteva pensarci prima, alternative non mancavano di certo. Dopo gli sfondoni epici in conferenza stampa, e dopo gli otto minuti perfettamente inutili in campo con il Ghana, è ormai chiara la strategia di Pierpiero: fare casino nel gruppo sperando in un effetto-ricatto o tutt'al più nel boicottaggio della spedizione. Dopotutto se l'Italia dovesse vincere la Coppa del Mondo senza il suo effettivo contributo, sarebbe la conferma definitiva e inappellabile della storica inutilità dell'attaccante juventino alla causa azzurra. E questa prospettiva l'infastidisce non poco, specialmente se messa in relazione alla crescita di Life Is Nau e se aggiunta allo scandalo "calciopoli" che dovrebbe portare la sua squadra di club almeno (e sottolineo almeno) in Serie B. Nervi a fior di pelle, insomma.

Ah, grazie alla Rai per averci offerto una lunga sequenza di inquadrature della Sederona, al secolo la fidanzata di Betandwin, durante Italia - Ghana: senza quelle immagini la comprensione della gara ne avrebbe risentito. La Rai sta mettendo a segno un capolavoro dietro l'altro in questi mondiali, si sta letteralmente superando.

postato da munnezza | 02:34 |